Installazione condizionatori Firenze


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Ottimizzare al massimo le prestazioni del climatizzatore è possibile prestando cura e attenzione all’installazione e alla manutenzione, fermo restando che un fattore imprescindibile è dato dalla potenza degli elettrodomestici in questione. Per quanto concerne strettamente l’installazione tanto l’unità interna, denominata split, quanto quella esterna di un climatizzatore esigono di semplici accortezze per assicurarne un buon funzionamento: l’unità interna deve essere montata considerando l’arredo dell’ambiente in cui dovrà essere presente, così che il flusso di aria climatizzata non sia intralciato e sia emesso in modo omogeneo. Il posizionamento dell’unità esterna dei climatizzatori, detta moto condensante, dovrebbe essere ubicata in modo tale da consentire facilmente gli scambi termici con l’aria, scambi che non dovrebbero essere impediti nè da oggetti nè da spazi troppo angusti. Di solito in molti fabbricati, in cui sono presenti numerosi climatizzatori, succede che si installino tutte le macchine esterne in un’unica zona, intervento che deve essere eseguito stimando le distanze obbligatorie tra le macchine, in quanto se una macchina dovesse disperdere energia termica su di un’altra, quest’ultima potrebbe subire uno sforzo eccessivo di lavorazione e rischiare la rottura. La manutenzione ordinaria dei climatizzatori presume la pulitura dei filtri che può essere eseguita all’inizio ed alla fine di ogni periodo di impiego dei climatizzatori, fondamentali sono i trattamenti antibatterici, è bene praticarli anche per la batteria della macchina interna. L’igiene profonda dei filtri oltre ad assicurare la salubrità dell’aria, consente di eludere l’accumulo di pulviscolo sulle pale del ventilatore della macchina interna, facendo si che funzioni in modo corretto. Un accumulo eccessivo di polvere ridurrebbe lo scambio di energia termica della batteria con l’aria, così che il fluido termovettore potrebbe non trasformarsi dallo stato liquido a quello gassoso, come nel consueto funzionamento. La presenza della fase gassosa oltre la batteria, ed in quantità eccessiva, raggiungendo il compressore ne danneggerebbe il funzionamento. La manutenzione ordinaria va eseguita anche sulle macchine esterne o moto condensanti, accertandosi che il tecnico specializzato esamini, con misurazioni di pressioni e temperature, che la quantità di fluido termovettore nei circuiti del climatizzatore sia esatta, così da eluderne l’impossibilità di utilizzazione nei casi di estrema esigenza.

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